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Daniela Cigliano, Silvana Delfuoco, Roberta Massirio
Figli di carta fratelli d'Italia, 216 pp., ISBN 978-88-88849-51-5
€ 15,00
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PASSATO E PRESENTE/ Nel romanzo Figli di carta fratelli d'Italia i personaggi e le storie che hanno fatto il Risorgimento
OPERA SECONDA DI DANIELA CIGLIANO, SILVANA DELFUOCO E ROBERTA MASSIRIO. Un Risorgimento assai poco scontato è quello da cui prende spunto il romanzo “Figli di carta fratelli d’Italia”, secondo lavoro di Daniela Cigliano, Silvana Delfuoco, Roberta Massirio. Sulla scacchiera geografica dei dieci anni più significativi del Risorgimento italiano, dal 1850 al 1860, che ebbe i centri nevralgici dapprima a Torino e Parigi, per poi percorrere tutta l'Italia fino alla Sicilia, si muovono i protagonisti dei vari episodi, personaggi storici e personaggi di fantasia, uomini e donne di potere, ma anche oscuri popolani. A uno spregiudicato Cavour fa da contraltare l'altrettanto spregiudicata Faustina, giornalista che indaga sulla sua morte; a un Costantino Nigra, sospeso fra sentimento e cinismo, si riallacciano le delusioni e i dubbi di due patrioti borghesi, l'ebreo Giacomo e il medico Francesco; alla fede lucidamente sofferta di un Pellico fanno eco le dolorose perplessità di due popolani, la contadina Lucetta e il garibaldino Enrico.
Storie di genere diverso, dal giallo al romanzo di formazione, dal romanzo psicologico a quello sociale, che compongono il quadro di un momento storico appassionante, rivisitato nel rifiuto delle parate celebrative, ma con il rispetto per le idee e per gli uomini che quelle idee hanno fortemente sentito.
Con simpatia ma anche con filologica attenzione, le autrici ricostruiscono la Torino di quei tempi nei suoi interni ed esterni, ora famosi, come il Cambio, Fiorio, il Caffè del Progresso, ora oscuri ma brulicanti di presenze, come mercati, piazze, ospedali.
Nasce così il secondo “Figlio di carta”: un figlio inquietante, dagli occhi bellissimi e misteriosi della contessa di Castiglione e dall'animo combattuto fra grandi fedi e grandi dubbi, proprio come l' Italia di ieri e di oggi.
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