novità | chi siamo | musica | letteratura | varia | cd | carta per musica | distributori | ordini | contatti | home

Pinocchio... la fiaba continua.
124 pp., formato 15 x21, legatura in brossura cucita
a cura di Francesco Rodolfo Russo.
ISBN 978-88-88849-32-4 GZ67,
€ 10,00

Introduzione


L’editore fiorentino Paggi, dopo aver letto Storia di un burattino di Carlo Collodi, comparsa a puntate sul «Giornale per i bambini», decise di raccogliere in un volume quella “fiaba particolare” e di pubblicarla nel 1883 con il titolo Le avventure di Pinocchio.
Pinocchio è la variante con cui i Toscani chiamano il pinolo, seme commestibile del Pino domestico contenuto fra le scaglie della pigna. Per questa ragione Pinocchio non è semplicemente il nome del protagonista di una fiaba, ma, probabilmente nelle intenzioni del suo creatore, è anche il simbolo del modo d’essere dei bambini. Infatti, così come la corazza oblunga di legno riveste il seme del pinolo nello stesso modo il legno del burattino racchiude l’anima che fatica a liberarsi. Nel caso del pinolo l’intervento esterno (naturale o umano) e le eventuali condizioni favorevoli faranno germogliare il fiore e, magari, produrre un nuovo pino; nel caso di Pinocchio invece è la vita con le sue difficoltà che penetra talmente in fondo da trasformarlo in una persona.
Per analogia il bambino, sentendosi al centro del mondo, sviluppa fantasie che lo rendono onnipotente fino a che non prende consapevolezza della realtà.
Le avventure di Pinocchio è quindi un libro universale perché pone tutti – ragazzi e adulti – di fronte alla propria fase di sviluppo e all’accettazione dell’Altro. Per questa ragione quando Antonino Loddo, presidente del direttivo della sezione soci COOP di Beinasco/TO Negarville, e Maurizio Pescatore, del settore cultura del Ce.Se.Sco. di Torino, ci hanno sottoposto l’idea di proporre mediante un premio letterario che “narrasse” con parole e immagini una nuova fiaba, traendo spunto dalle pagine finali de Le avventure di Pinocchio, abbiamo aderito con entusiasmo. Così come la Nova Coop.
Tra le opere pervenute la giuria ha scelto quelle che maggiormente si avvicinavano al concetto di fiaba.
Esemplificando, alcuni esempi.
Partiamo dagli studenti della scuola media di primo grado che, in più di una circostanza, hanno immaginato e scritto le loro storie a più mani. Tra costoro indichiamo Il sogno di Riccardo, in cui è esposta bene una morale, oppure l’idea del doppio, sebbene un po’ “sospesa”, di Le bugie hanno le gambe corte o, ancora, l’originalità di Pinocchio: viaggio nel tempo.
Tra gli studenti degli istituti superiori e universitari si segnala per originalità e “poesia” Pinocchio si vede costretto a fare una scelta.
Più complesso sarebbe il giudizio relativo alle opere degli adulti; anche in questo caso, però, sintetizziamo: originale e di spirito collodiano è La nuova avventura di Pinocchio; di ottima riflessione ma meno favolistico Come uno di voi; originale e spiritoso nel finale Pinocchio e la befana.
I racconti inseriti nel volume non sono soltanto questi. Il lettore potrà farsi un’idea della loro bontà nelle pagine che seguono e scegliere quello che maggiormente si avvicina alla sua sensibilità.
Tra le illustrazioni originali spiccano quelle della classe 1ª D della scuola media dell’Istituto Comprensivo «G. Cena» e della 2ª F dell’Istituto «Albe Steiner», entrambi torinesi.

Francesco Rodolfo Russo


Pinocchio alla Coop


Torino ha l’orgoglio di aver dato vita alla prima cooperativa di consumo nel 1854. In questi oltre centocinquant’anni Coop è riuscita a costruire una rete di 135 imprese cooperative indipendenti che associano oltre sei milioni e mezzo di soci, cinquantaquattromila dipendenti e oltre milletrecento punti di vendita in tutta Italia: la più grande organizzazione di consumatori presente nel Paese. L’aver associato così tanti consumatori ha rafforzato l’idea che ci dovesse essere un forte impegno per difenderne sia il potere di acquisto sia la qualità dei cibi che Coop vende, in sintesi l’attenzione verso il consumatore. Per sottolineare questo impegno da circa trenta anni Coop, e quindi anche Nova Coop, ha un intenso rapporto con il mondo della scuola, e non solo, per contribuire alla crescita di un consumo consapevole.
Coop ha ormai superato ampiamente la maggiore età e si è guadagnata, sul campo, e in questo campo, una autorevolezza tale per cui è sempre auspicabile la sua presenza in importanti iniziative che si svolgono nel territorio. Quindi niente di più invitante che essere presenti in un concorso che esalta la creatività di grandi e piccoli, adulti e studenti.
Pinocchio è il burattino per eccellenza, che si guadagna la propria umanità impegnandosi; è la dimostrazione che raccontar bugie e fidarsi troppo del primo che passa non portano da nessuna parte, anzi, possono portare dalla parte sbagliata.
Nella sostanza l’impegno per un consumo consapevole è l’esatto contrario della vita del nostro burattino: mai raccontar bugie e attenzione a chi ci vuole prendere per il naso.
La società dell’iperconsumo è proprio il regno, senza voler essere troppo generici o qualunquisti, del raccontar storie, del cercare di ingannare il prossimo, del vendere merci non sempre a posto con le leggi e, soprattutto, del farci credere che viviamo nel paese dei balocchi e che sarà sempre così, in eterno… nel paese di bengodi.
Così non è, quella del consumatore attento è una dura vita: contraffazioni, adulterazioni, etichette che non dicono tutto… insomma bisogna arrangiarsi per mettere insieme, oltre che una dieta equilibrata, corretta anche dal punto di vista della chimica che trovo nel piatto, della merendina che mi fa tutto “ciccia e brufoli”, dell’ortofrutta da consumare rigorosamente fuori stagione (come se il calendario della natura fosse una cosa del passato da non tenere più in considerazione), anche l’attenzione alla qualità e alla filiera di produzione dei prodotti.
Ancora peggiore è il “campo dei miracoli” dei prodotti non alimentari: delle macchine, dei gioielli, dei profumi e di tutto ciò che ci renderà certamente felici.
Diciamolo pure, il burattino Pinocchio potrebbe essere un pubblicitario perfetto e proprio nel nostro secolo potrebbe trovare l’ideale continuazione della sua storia.
Attenta a ciò che vende, attenta a ciò che fa produrre con il proprio marchio, attenta a stimolare i giovani consumatori perché sappiano riflettere e sappiano consumare meglio, questa è la cooperazione di consumo in Italia. E, sia pur succintamente accennati, i precedenti sono già validi motivi perché Coop dia una mano a vedere chi ha saputo, al meglio, raccontare il seguito di una storia adattabile ai nostri tempi - sia fra coloro che hanno aderito a questa iniziativa.

Gioacchino Maida
Responsabile area sociale
Direzione Soci e Consumatori Nova Coop




novità | chi siamo | musica | letteratura | varia | cd | carta per musica | distributori | ordini | contatti | home

Giancarlo Zedde Editore, via Duchessa Iolanda 12, 10138 Torino - Italy. Tel (0039) 011 4331241 fax 011 4343202 info zedde

top/torna su