
Giuseppe Novajra, Globale,
Libro+Cd audio con 18 canzoni
pp.60, 15x 21, € 15,00
ISBN 978-88-88849-60-7 |
Giuseppe Novajra è un cantautore con repertorio in italiano e in piemontese. È anche autore di commedie musicali.
In questo libro-Cd offre all’ascolto e alla lettura (testi originali e traduzione a fronte) diciotto sue canzoni dalle variegate atmosfere: dall’ironica Globale («Globale» a diso ch’a l’é ël travaj... Globale dicono che è il lavoro…) alla poetica Compagnà da la lun-a (Mi i canterìa compagnà da na lun-a cantarin-a… Canterei accompagnato da una luna canterina…), dall’intensa Ànima sospèisa alla drammatica L’ùltima.
|
|
Giuseppe Novajra
Giuseppe Novajra, cantautore, vive a Torino, e si dedica da anni alla creazione di canzoni e di commedie. Ha un repertorio in italiano e in piemontese.
Presso questo editore ha già pubblicato la raccolta di canzoni Drinta mè seugn e altre canzoni sono nel CD Mè borgh San Pàul Milaneuvsent, Edizioni Ël Torèt - Monginevro Cultura.
Collabora con compagnie teatrali componendo e a volte interpretando in scena canzoni e musiche di commento all‘azione drammatica e con poeti in lingua piemontese o italiana in recital di poesie e canzoni. Tiene conferenze sulla canzone popolare piemontese anonima e d’autore.
In ambito teatrale ha scritto la commedia musicale per marionette 1492: vele al vento e alcune commedie musicali, tratte da Pinocchio, Odissea, Gelindo, Peter Pan, Don Chisciotte. Di queste esistono le versioni sia in italiano sia in piemontese; alcune sono state rappresentate anche nelle scuole.
Il suo repertorio di canzoni e commedie è bilingue.
Ha sviluppato il suo interesse per il piemontese frequentando poeti e amici della lingua piemontese nell’ambito dei «Brandé», associazione informale, in cui si riconoscono i cultori della lingua.
Per quanto riguarda il suo mondo poetico, la sua sensibilità non ha un ambito definito, ma si rivolge senza preclusione a qualunque manifestazione umana o naturale. Ugualmente la comunicazione è aperta ai mondi adulti e a quelli dei bambini, passando anche per il genere «ninna nanna».
Pertanto i contenuti sono lirici o giocosi, talora riferiti a temi quotidiani, esistenziali, sociali o scientifici.
Sovente l’autore scrive canzoni nelle due versioni italiana e piemontese: non si tratta di testi uguali in lingue diverse, ma di autonome espressioni della medesima atmosfera o situazione. L’esito è solitamente differente: più astrazione nell’italiano, più concretezza e pregnanza nel piemontese.
Novajra ha arricchito la sua conoscenza della lingua, della storia e della cultura locale con lo studio della canzone popolare anonima, già rivalutata nell’Ottocento da Costantino Nigra, nel primo Novecento da Leone Sinigaglia e intorno alla metà del secolo scorso dal Brandé Alfredo Nicola. Altrettanto significative sono state le canzoni d’autore, da Ignazio Isler (1700) ad Angelo Brofferio (1800) fino a quelle di autori e interpreti più recenti quali Artuffo, Gipo Farassino e Roberto Balocco.
Le canzoni in piemontese di Novajra sono nel segno della tradizione, sia per tenerla in vita sia per rinnovarla.
La presente raccolta si apre con canzoni dove la tradizione si mescola alla modernità: Globale sulla globalizzazione, Le rèis dla montagna, Profum particolar, Brigata Cirio.
Seguono tre brani sui comportamenti e sui tic umani: L’esposission canin-a, Come na fior, Ël bel deuit.
L’amore e i vincoli affettivi affiorano in Canson grama, Cheur an përzon e Drinta mè seugn, il rifugio nel sogno.
E il sogno e la vita sospesa sottendono canzoni più sofisticate ed intense: Afel e amel, Ànima sospèisa, Pian dij babi, Compagnà da la lun-a.
Per finire, una canto d’amore, Amor sempeverd, seguita da due canzoni, una drammatica, L’ùltima, e l’altra consolatoria, Trambla nen.
Una canzone... scanzonata... Róndole conclude la raccolta.
|